Una chiacchierata tra champagne, delitti e memorie infantili (il mio incontro con Amélie Nothomb)

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 febbraio, lo spazio eventi della Libreria Feltrinelli di piazza Duomo, a Milano, era stracolmo di gente in attesa del suo idolo. Amélie Nothomb arriva con una ventina di minuti di ritardo e indossa abito (o gonna) lungo e nero, giacchino nero stretto attorno al corpo minuto, cappello nero che le dona deliziosamente e labbra scarlatte che fanno pensare ai presenti: “Oltre che geniale è una donna affascinante”. Continua a leggere

Il ragazzo selvatico se ne va oltralpe

Ginevra non ha la stessa offerta culturale di Milano, o forse sono io a non sapere ancora come muovermi. Quindi, quando ho visto che alla Librairie Parnasse – una delle più fornite quanto a libri di letteratura italiana – c’era in programma la lettura in lingua originale e in francese de Le garçon sauvage in presenza dell’autore, non ho saputo resistere. Continua a leggere

La moglie perfetta o i mariti imperfetti? L’ultima indagine del commissario Balistreri

Chi ha divorato, come la sottoscritta, la “Trilogia del Male” (Tu sei il male, Il male non dimentica, Alle radici del male, tutti pubblicati da Marsilio tra il 2011 e il 2014), non avrà certamente esitato, di fronte agli imponenti cartelli pubblicitari che hanno tappezzato le città (perlomeno la mia, Milano), a correre in libreria per avere tra le mani al più presto il quarto volume. Continua a leggere

Senza diritti per il futuro, senza doveri per il presente, senza maturità

Pensiamo alle categorie di pensiero che abbiamo sviluppato attorno al tema delle generazioni della vita umana e al rapporto che intercorre tra di loro. Per Gustavo Zagrebelsky è una delle grandi questioni universali infarcita di luoghi comuni. Il costituzionalista, nel suo ultimo saggio Senza adulti, sostiene che sia solo un fatto culturale il nostro dividere il ciclo vitale per generazioni.
Continua a leggere