Una chiacchierata tra champagne, delitti e memorie infantili (il mio incontro con Amélie Nothomb)

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 febbraio, lo spazio eventi della Libreria Feltrinelli di piazza Duomo, a Milano, era stracolmo di gente in attesa del suo idolo. Amélie Nothomb arriva con una ventina di minuti di ritardo e indossa abito (o gonna) lungo e nero, giacchino nero stretto attorno al corpo minuto, cappello nero che le dona deliziosamente e labbra scarlatte che fanno pensare ai presenti: “Oltre che geniale è una donna affascinante”. Continua a leggere