Il ragazzo selvatico se ne va oltralpe

Ginevra non ha la stessa offerta culturale di Milano, o forse sono io a non sapere ancora come muovermi. Quindi, quando ho visto che alla Librairie Parnasse – una delle più fornite quanto a libri di letteratura italiana – c’era in programma la lettura in lingua originale e in francese de Le garçon sauvage in presenza dell’autore, non ho saputo resistere. Continua a leggere

La moglie perfetta o i mariti imperfetti? L’ultima indagine del commissario Balistreri

Chi ha divorato, come la sottoscritta, la “Trilogia del Male” (Tu sei il male, Il male non dimentica, Alle radici del male, tutti pubblicati da Marsilio tra il 2011 e il 2014), non avrà certamente esitato, di fronte agli imponenti cartelli pubblicitari che hanno tappezzato le città (perlomeno la mia, Milano), a correre in libreria per avere tra le mani al più presto il quarto volume. Continua a leggere

Se consideri le colpe

Ancora prima di averlo per le mani, ancora prima di conoscerne il titolo, sapevo di trovarmi davanti a un grande romanzo. Soltanto dopo aver letto poche righe. Un paragrafo. Se consideri le colpe si trova nell’antologia di Andrea Cortellessa Narratori italiani degli anni Zero, e il suo posto è meritato. In realtà nella raccolta c’è l’autore, Andrea Bajani, la cui penna, ho scoperto solo in quel momento, è una di quelle che non si scordano facilmente. Continua a leggere

L’inedito che ci racconta un Tabucchi visionario

Per Isabel ha la capacità, firmata Antonio Tabucchi, di farti credere nelle cose impossibili. Ma andiamo con ordine. La vicenda racconta del viaggio intrapreso da Tadeus Waclaw Slowacki (abitante della stella Sirio) alla ricerca di Isabel, una donna incontrata in un passato non ben definito. Per tentare di trovarla, Tadeus si serve di un “mandala”, un simbolo buddhista costituito da forme geometriche concentriche, che compare peraltro sulla splendida copertina di questa edizione Feltrinelli. Continua a leggere