Una chiacchierata tra champagne, delitti e memorie infantili (il mio incontro con Amélie Nothomb)

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 febbraio, lo spazio eventi della Libreria Feltrinelli di piazza Duomo, a Milano, era stracolmo di gente in attesa del suo idolo. Amélie Nothomb arriva con una ventina di minuti di ritardo e indossa abito (o gonna) lungo e nero, giacchino nero stretto attorno al corpo minuto, cappello nero che le dona deliziosamente e labbra scarlatte che fanno pensare ai presenti: “Oltre che geniale è una donna affascinante”. Continua a leggere

L’inedito che ci racconta un Tabucchi visionario

Per Isabel ha la capacità, firmata Antonio Tabucchi, di farti credere nelle cose impossibili. Ma andiamo con ordine. La vicenda racconta del viaggio intrapreso da Tadeus Waclaw Slowacki (abitante della stella Sirio) alla ricerca di Isabel, una donna incontrata in un passato non ben definito. Per tentare di trovarla, Tadeus si serve di un “mandala”, un simbolo buddhista costituito da forme geometriche concentriche, che compare peraltro sulla splendida copertina di questa edizione Feltrinelli. Continua a leggere