In cerca di un’ultima pietra

Tempo di spargere pietre Book Cover Tempo di spargere pietre
Estevão Azevedo
Caravan Edizioni
2016
283

 

D’estate devo leggere libri che gridano caldo. Ho bisogno di sentire i protagonisti schiacciati dall’afa. Tempo di spargere pietre ha la terra riarsa dal sole in copertina, e il colore dell’oro a scaldarla ancora di più. Pubblicato in Italia da Caravan Edizioni nel 2016, il libro è valso all’autore brasiliano Estevão Azevedo il Premio São Paulo de Literatura, e racconta un Brasile incastonato tra pietre capaci di cambiare le sorti degli uomini.

In un villaggio fatto di polvere vivono infatti i garimpeiros, uomini che scavano la terra in cerca di oro e diamanti. Il loro è un lavoro di pazienza. Ma soprattutto di fede. La terra regala poche pietre e di queste bisogna accontentarsi per sfamare come si può la propria famiglia. Di famiglie importanti, in questo villaggio, ce ne sono due: quella di Gomes e quella di Diogo. Figlia del primo è Ximena, figlio del secondo è Rodrigo. E la loro sorte è già scritta a pagina diciotto.

Ximena e Rodrigo si abbandonano a una passione incontrollata. Sono animali notturni: col favore del buio si cercano, si usano e si separano. Rivoltano la terra coi loro corpi, e quando pensano di essersi sfamati il desiderio torna ad aggredirli. Irriguardosi della faida paterna, irriguardosi di tutto ciò che non sia il loro amore, vanno incontro al destino con una determinazione disperata, e l’esito è imprevedibile.

Tra Gomes e Diogo avviene l’insulto irreparabile, quello che grida vendetta. In un mondo in cui l’onore è il sistema di valori, diventa impossibile non giungere allo scontro. Nel romanzo la violenza necessaria non si limita a questo episodio: colora di rosso i momenti più belli, e rappresenta all’unanimità l’ultimo baluardo di giustizia.

Sullo sfondo, il villaggio viene sventrato dalla pazzia. La pazzia che nasce dalla mancanza di pietre, e dunque di cibo. La pazzia che fa scavare in casa propria, in cerca di un diamante nascosto a dovere che possa placare la fame. Silvério è il profeta delle pietre nascoste. La sua fede incrollabile è dapprima schernita e poi lentamente emulata, e le case si trasformano in buche profonde, fatte di terra e nient’altro.

Ma Tempo di spargere pietre non è solo amore, onore e pazzia. È anche un’india muta capitata al villaggio per caso, un ubriacone e il suo regno segreto, una parete di ritratti che ingannano la memoria, e un’amaca capace di dare voce ai desideri più torbidi. È il Brasile antico, iscritto ferocemente nella sua terra.